Salvare anche una sola della miriade di opere in via di degrado, fosse pure un’opera di un autore minore, significa contribuire al consolidamento dell’immagine del nostro Paese come “superpotenza culturale nel mondo” e favorire la ricaduta occupazionale nella filiera dei beni culturali.
Per questi motivi siamo alla ricerca di sponsor privati (aziende, persone fisiche e giuridiche) che vogliono legare il loro nome alla conservazione di un’opera, contribuendo alle spese vive dei materiali: un piccolo investimento di grande amore per l’arte e spesso anche di buona visibilità.
Una parte dei contributi alla conservazione e restauro sarà devoluta ai progetti per interventi umanitari Mulmlife International.

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